La Prima Volta

Un anno di incontri, percorsi ed eventi fino al primo voto

Nasce La Prima Volta, il progetto di Città di Torino e realizzato da Fondazione per la Cultura Torino nell’ambito di Biennale Democrazia, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo, per accompagnare i neo-diciottenni torinesi verso uno dei primi importanti appuntamenti della vita civica: il voto.

Il progetto si rivolge alla nuova generazione di elettrici ed elettori e nasce con l’obiettivo di andare oltre la sola alfabetizzazione alle procedure elettorali, inserendo il primo voto all’interno di una riflessione più ampia sulla partecipazione e sulla cittadinanza attiva. Al centro, il protagonismo delle ragazze e dei ragazzi, chiamati non soltanto a prendere parte alle attività, ma anche a contribuire alla costruzione di iniziative rivolte ai propri coetanei.

La Prima Volta si svilupperà dall’autunno 2026 all’autunno 2027, alternando momenti pubblici, attività formative e percorsi territoriali. Dopo una prima fase dedicata all’ascolto e al coinvolgimento dei giovani, il progetto entrerà nelle scuole secondarie di secondo grado e in diversi luoghi della città, dalle Case del Quartiere al Centro Interculturale. I percorsi saranno costruiti attraverso modalità partecipative e peer-to-peer, per offrire occasioni di confronto e strumenti utili a comprendere più da vicino il funzionamento della democrazia e il ruolo che ciascuno può assumere al suo interno.

Una parte del percorso coinvolgerà anche le scuole torinesi, con attività formative promosse attraverso il catalogo ITER – Crescere in Città, mentre gli esiti delle diverse esperienze confluiranno nel 2027 in nuovi momenti pubblici, tra cui un appuntamento nell’ambito della X edizione di Biennale Democrazia.

La Prima Volta nasce da un lavoro di rete che coinvolge, accanto a Città di Torino, Fondazione per la Cultura Torino e Biennale Democrazia, Centro Interculturale della Città di Torino, Consulta Provinciale degli Studenti, Fondazione Club Silencio ETS, Giornate della Legalità – Spazi aperti in luoghi chiusi, Museo Diffuso della Resistenza, Rete delle Case del Quartiere, TorinoGiovani e Torino Futura – Generazione di Cultura. Il progetto si inserisce inoltre nel percorso di Torino verso la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033.

Un percorso lungo più di un anno, dunque, per fare del primo voto non soltanto una data sul calendario, ma l’inizio di una relazione più consapevole con la città, la partecipazione e la vita democratica.

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