È ufficialmente iniziato il cammino verso il Salone Internazionale del Libro 2026, in programma dal 14 al 18 maggio.
Il 4 febbraio si è svolta la prima conferenza stampa della nuova edizione: un momento inaugurale di condivisione di visioni, temi e traiettorie che accompagneranno il percorso verso il prossimo Salone.
Nel corso dell’incontro, Alessandro Isaia, Segretario Generale della Fondazione per la Cultura Torino, ha sottolineato il valore strategico della cultura come servizio pubblico e strumento di crescita collettiva:
«È fondamentale che l’intero sistema culturale prenda consapevolezza dell’importante ruolo di servizio alla crescita dei cittadini che questo territorio offre attraverso la proposta culturale. A partire dal Salone del Libro per arrivare alle altre grandi iniziative, dalla musica al teatro al patrimonio museale».
Anche per il 2026, la Fondazione per la Cultura Torino conferma il proprio ruolo di co-organizzatore, contribuendo a una programmazione ampia, integrata e connessa alle altre manifestazioni e festival promossi dalla Fondazione.
La cultura si riafferma così come bene comune: nasce nei libri, attraversa linguaggi diversi, dialoga con la città e crea spazi di incontro, confronto e partecipazione.
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